Sabrina Muzi

Lavora con fotografia, installazione, video, disegno, realizza progetti site specific, performance, libri d’artista. Il dialogo tra natura e storia, l’azione rituale come retaggio arcaico e culturale, la ciclicità e la metamorfosi sono elementi della sua ricerca, così come l’uso di materiali organici, naturali o usati che tornano spesso nel suo lavoro per creare installazioni, ambienti performativi, dispositivi visivi e sonori “suggeritori” di universi simbolici.

Ha esposto a mostre e partecipato a festival e residenze in Italia e all’estero. Nel 2007 al programma internazionale “IASK-Changdong Art Studio” del Museo d’Arte Contemporanea di Seoul, nel 2010 al “943 Studio Residency Program” a Kunming in Cina, nel 2012 è una delle vincitrici del Premio Terna, nel 2013 ottiene la Fellowship Taipei Art Residency.

Partecipazioni recenti: “ArtSite”, Castello di Buronzo, Vercelli; “Ceremony” Cross Gallery, Treasure Hill Village, Taipei; “Rebirth-Day” Oltredimore, Bologna;
“personale/Mutaforma” Dislocata, Vignola; “Apulia Land Art Festival”, Specchia, Salento; “VideoPlay Celebration” L’Avana, Cuba; “Pratica Naturale, Sensus, Firenze.
Artista selezionata per far parte dell’archivio ItalianArea del DOCVA, i suoi video sono visibili presso l’archivio Care of di Milano e distribuiti da VisualContainer.
Vive a Bologna.

“Francamente,… me ne infischio.”

Sito web: www.sabrinamuzi.it

Date: 15 gennaio 2015

Categories: Collaborazioni