Silvia Camporesi in Gradozero
Galleria d'Arte Marconi, via Fratelli Kennedy 70 - Monsampolo del Tronto (AP)
Galleria Marconi, galleria d'arte moderna a monsampolo del tronto, opere artistiche, quadri, oggetti d'arte
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Silvia Camporesi in Gradozero

Galleria d'Arte Marconi

Silvia Camporesi in Gradozero

a cura di

Luca Panaro

L’inaugurazione si terrà domenica 17 febbraio alle 18:00
La mostra termina il 12 marzo 2008

La Galleria Marconi è aperta tutti giorni dalle 16.00 alle 20.00, esclusa la domenica

Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima si inaugura un nuovo appuntamento della rassegna di mostre Con te o senza di te. Domenica 17 febbraio alle 18.00 apre gradozero, personale di Silvia Camporesi, con il testo critico a cura di Luca Panaro.
Silvia Camporesi ha vinto nel 2007 il Premio Celeste per la sezione fotografia.
Leggeri e carnali, luminosi e tristi, i lavori di Silvia Camporesi ci fotografano un mondo all’apparenza algido, ma che non maschera l’aspetto drammatico della storia e i drammi del nostro tempo.”L’attentato dell’11 settembre 2001 rappresenta il “grado zero” (Ground Zero) di un sistema, quello occidentale, al quale deve seguire un inevitabile cambiamento, una mutazione, quella attualmente in corso. Ma nonostante questo, i “crolli” ideologici e fisici del nostro tempo non sembrano avere particolarmente mutato il mondo dell’arte, questo si è dimostrato sorprendentemente impermeabile alla realtà che lo circonda. Partire dall’immagine di una discarica (gradozero) dalla “speculare” bellezza, invece, è per Silvia Camporesi un modo per dimostrare consapevolezza sui fatti che caratterizzano il proprio tempo, è una presa di coscienza dell’attuale situazione collettiva, testimonia la sua volontà verso un cambiamento positivo.
Con espliciti riferimenti alla pittura sacra, evidenziati dall’utilizzo simbolico della luce e dei colori, l’artista ricerca dapprima un difficile equilibrio, fatto di aperture (ouverture), pendii (scese) e costantemente minacciato da sussulti (scosse), per poi liberarsi in un chiarore mistico (albedo) e finire con una rivelatrice danza acquatica (dance dance dance), così come si percepisce dai titoli dei singoli lavori”. (Luca Panaro).
Con te o senza di te è il nome del rassegna che nella stagione 2007/08 riunisce le mostre della Galleria Marconi. A primo impatto potrebbe sembrare una presa di posizione abbastanza snob, come per dire: che tu ci sia o meno la nostra attività va avanti lo stesso. Ma questa a ben guardare è solo l’impressione iniziale, e non potrebbe essere altrimenti, perché la realtà è un’altra, e ben diversa.
Questo progetto è in verità una dedica, ed un ringraziamento, a tutte le persone che negli anni di attività della Galleria, hanno collaborato alle nostre iniziative, hanno partecipato, o ci sono state semplicemente vicine col cuore e/o con la simpatia.
Con te o senza di te le cose non sarebbero mai potute andare secondo il percorso che la Galleria ha fatto in questi anni. Artisti, critici, curatori, tutti hanno lasciato un segno nella nostra strada.
Con te o senza di te in fondo non è che una rete che raccoglie idee e progetti, spesso distanti tra loro, ma riuniti in un percorso preciso: tracciare un cammino nell’arte contemporanea. Un percorso non univoco che però è in grado di dar voce a progetti, concetti, idee.

Ci sono facce che ci sembrano un’esagerazione
Altre che le vediamo una volta e già ci scolpiscono gli occhi
Rughe sorrisi epidermidi
Li vendiamo a caro prezzo i nostri ricordi
Ma poi li perdiamo per una manciata di coriandoli
Con te o senza di te quale sarebbe stata la mia strada?
Un bugigattolo un ponte o una villa in collina
Sarei solo o avrei una persona in più da salutare?
Di ricorrenza in ricorrenza
Cercando di non perdere un momento felice
Anche uno soltanto
Con te? Senza di te? Spero comunque per te
Una strada è bella solo quando la possiamo raccontare a chi ci incontriamo
E scriverne un pezzo insieme
Che sia una frase un capitolo o una congiunzione

Ci sono facce che vedi spesso, anche adesso
Sorridere è un buon passo per continuare
(dario ciferri)


scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Luca Panaro
testo critico/art critic by Luca Panaro

interviste e ufficio stampa/interviews & press agent Dario Ciferri
traduzione di/translation by Patrizia Isidori

relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca

fotografia/photography Marco Biancucci©
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Marco Croci
progetto grafico/graphic project maicol e mirco

dal 17 febbraio al 12 marzo
from 17th february to 12 th march
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

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gasparrini.fabio@tiscali.it